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23 febbraio 2009
Rasoio 002: Può una dittatura nascere nell’Europa democratica? Come avverrebbe?

Rasoio 002: Può una dittatura nascere nell’Europa democratica? Come avverrebbe?


wikipedia inizia così:

La dittatura è una forma autoritaria di governo in cui il potere è accentrato in un solo organo, se non addirittura nelle mani del solo dittatore, non limitato da leggicostituzioni, o altri fattori politici e sociali interni allo stato.

Premesso che le dittature siano il frutto di un disegno politico/militare a lungo progettate nei minimi dettagli, la sua messa in opera avviene in modo silenzioso e coperta da una concatenazione contingente di eventi che destano scalpore ed occupano l’opinione pubblica in pseudo-dibattiti ad ogni livello sociale. Prima tappa di questo processo è il controllo dei mass media, un altrettanto processo avviene in modo indisturbato perché svolto all’interno della dialettica economica del mercato, nella quale tutti possono comprare tutto.

Il controllo dei mass media permette la manipolazione dell’”Agenda Setting”, cioè, la selezione accurata delle informazioni che la gente “Deve Sapere”, “Deve Parlare”, “Deve Credere” ed in base a queste informazioni decidere innanzitutto il proprio voto politico, e via dicendo. Così, tramite il controllo dell’agenda setting, una comunità è portata a credere che certi cambiamenti costituzionali e/o istituzionali siano opportuni piuttosto che altri; cambiamo la Carta Costituzionale per attribuire più poteri al politico “X” – colui che controlla i media -, in modo che costui possa decidere meglio le nostre sorti.

I vari cambiamenti nell’assetto costituzionale e/o istituzionale a fine della “dittatura moderna” – Cfr. Hugo Chavez in Venezuela -, avvengono a tappe “naturali”, cose che in altri tempi avvenivano a tappe forzate e clamorose. Immaginate che su una popolazione si abbatte una catastrofe naturale e lasci migliaia di famiglie senza case; naturalmente la burocrazia ritarderà gli aiuti, questo ritardo si trasformerà in un’opportunità precipua per l’aspirante dittatore che arguirà: “Datemi più poteri e queste cose non succederanno più”. Tra l’altro, va sottolineato che gli aspiranti dittatori sono persone di grandi abilità psico-fisiche, nel senso che, riescono ad esprimere finte emozioni a tal punto di fare piangere un caimano. Spesso sono persone carismatiche la cui presenza infiamma gli animi della popolazione e riescono a fare leva sui bassi sentimenti di essa. Così succede che in ogni disservizio lui è presente per manifestare la sua vicinanza ai cittadini lesati nel loro diritto. Dopodiché, arguirà la disegnata necessità di ulteriori cambiamenti delle leggi, delle regole e della prassi istituzionali fino allora stabilite e rispettate, in modo che lui possa esercitare con maggiore incisione i suoi compiti in difesa dei cittadini.

Ogni evento contingente che turba profondamente la popolazione, si trasforma in questa prospettiva, in opportunità unica per lo stravolgimento delle regole basiche di uno Stato di diritto. Immaginate la concatenazione di vari eventi, e si arriva ad un dittatura moderna. L’impalcatura democratica resta in la stessa, ma struttura interna cambia profondamente. Uno Stato in cui le leggi non sono uguali per tutti, ogni dissenso è bandito dai media, la tortura e persino la morte prima o poi vengono approvate ed applicate senza riserve. È opportuno evidenziare che le false informazioni danno vita ad una società priva di ogni riferimento valoriale reale, creano un mondo a parte, il mondo di coloro che vivono in un tempo senza tempo, uno spazio isolato dai reali cambiamenti economico-culturali, storico-politici che nel frattempo avvengono in altre zone del mondo.

In questo disegno il popolo svolge un ruolo importantissimo, anzi, indispensabile perché che si compia righe per righe il folle disegno di una dittatura. È conoscenza diffusa che la folla non ragiona, quando ci troviamo in mezzo ad una immensa quantità di persone ci lasciamo guidare dagli istinti, per questo ai dittatori piacciono gli eventi popolari come i comizi e le grandi manifestazioni. Però, chi guida la folla ha tutte le responsabilità, prima o poi andrà a finire davanti alla giustizia. L’aspirante dittatore usa la folla per la distruzione degli equilibri istituzionali e costituzionali che s’erano costruito nel tempo, e poi annienta lo stesso popolo con la forza in modo che lo possa rispettare ed amare.

Stiamo attenti. La storia si ripete ma con nuove vesti. In politica niente accadde per nulla, anche eventi apparentemente insignificanti, possono racchiudere un disegno nefasto per i cittadini, per la società e per l’intera nazione. Qualunque somiglianza con il caso, muoviti per denunciarla in quanto puoi. Prevenire è meglio che curare. Qualcosa sta già avvenendo in qualche parte dell’Europa.

Il vostro amico e fratello

Francis*PAC

18 febbraio 2009
Cosa sta facendo il Governo mentre le aziende chiudono e le famiglie perdono il lavoro?
Cosa sta facendo il Governo mentre le aziende chiudono e le famiglie perdono il lavoro?

 http://www.bastet.it/public/blogup/crisi.JPG

Scusate, non ho tempo, la crisi economica incombe, non scherzate è tempo di muoversi, è tempo di spingere la politica ad agire, è tempo di cambiare rotta e far si che ci si sieda attorno ad un tavolo, si ascolti le paure della gente e si decida cosa fare subito.

Se nel mondo una cosa può andar male, in Italia corre il rischio di andare peggio. Il rischio accompagna ogni giorno di questa bella nazione. Non ci capisco più niente, ossia, si fa una gran fatica a capire dove ci stiamo dirigendo. Chi guida chi e dove si va?

Le fabbriche chiudono, i negozi non vendono più, la gente ha paura del futuro, e dinanzi a tutto ciò il Governo usa le migliori tecniche di controllo sociale: disinformazione, mantenimento del focus sociale in altri temi, svuotamento del parlamento delle sue funzioni – così non decide niente -, parla di sicurezza e toglie i soldi a chi deve garantirla, parla d'integrazione ma demonizza e crea capri espiatori – nella fattispecie i Rom -, ecc, etc. Così non va, ossia, andremmo a finire come nel 1929.

Qualcuno mi risponda per favore: ma dove stiamo andando? Dove il Governo Berlusconi vuol arrivare? Perché mai non fa niente per salvare le piccole e media imprese, ossia, la spina dorsale di questo paese? Qual sarà il vero disegno dell'attuale Governo? Come avevo scritto, il Governo fa leva ad ogni reato per giustificare l'aumento dei militari per le strade. Cosa succederà se una volta che i militari prendono il posto della polizia la gente tenta manifestare per certi diritti e/o immobilità dell'esecutivo? Come si comporteranno i militari dinanzi ad una grossa manifestazione, cosa che loro non sono abituati a gestire? Questo mi puzza.

L'immobilismo dell'attuale Governo dinanzi alla crisi economica che sta spazzando migliaia di posti di lavoro in Italia, sta contribuendo a creare le condizione ideali per l'instaurazione di un Governo muscoloso, ricattatore, cioè, padre padrone. In questo ritmo, si arriverà al momento in cui tutti si inginocchieranno davanti al Governo per ricevere degli aiuti. A quel punto, si potrà dire: "siamo veramente alla frutta". Il tempo per agire è questo, ma il Governo si dedica ad elaborare nuove leggi contro le violenze sessuali – ahimè, non ho nulla contro i provvedimenti: che si applichino seriamente le leggi esistenti –, quando dovrebbe impegnarsi 18/24 ore a dialogare con le parti sociali nella ricerca di soluzioni per rilanciare l'economia italiana. Sono migliaia le famiglie in cui il padre e la madre hanno perso il lavoro, il nordest sta morendo, il veneto sta morendo, la Lombardia sta morendo. Signori del Governo, svegliatevi. La parte trainante del paese muore, il paese andrà dove non voglio nemmeno immaginare.

Noi, voi, tu povero Cristo che leggi queste righe mal-scritte, cosa puoi fare per spingere il Governo a cambiare strada? Cosa possiamo fare, assieme, perché l'esecutivo si occupi seriamente della crisi? Cosa si deve fare? Il tempo è corto, ed ho l'impressione che le cose andranno peggio.

 

Un forte abbraccio

Francis*PAC

Il vostro fratello minore




permalink | inviato da FrancisPAC il 18/2/2009 alle 9:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
9 febbraio 2009
Il Cuore pulsante della Roma By Night è straniero; Gli stranieri presiedono i territori e non la Lega.

L’Italia sta cambiando; ripeto il bel paese sta cambiando, volente o nolente la costituzione della società italiana non è più la stessa degli anni novanta, sta nascendo una nuova Italia. Per giunta, l’Italia delle grandi città è già cambiata: il cambiamento lo vede soltanto chi vuole, lo senti soltanto chi cerca di capire gli attuali processi sociali tettonici e lo tocca chi va in giro senza preconcetti ma con l’intenzione di vivere la città. Il suddetto cambiamento è sostanziale, ma purtroppo la fotografia che i media continuano ostinatamente a diffondere è completamente falsa, ossia, distorta e manipolata. Con grande rammarico dei “leghisti” e dei “neo-fascisti”, le grandi città italiane hanno oggi un volto che non può essere ignorato quando si parla del presidio dei territori, purtroppo lo nascondono, ma non lo faranno per molto tempo. Lo faranno fin quando controlleranno l’informazione con metodi non democratici, ma come la storia ci insegna, anche questo prima o poi finirà.

 

I leghisti fanno le finte ronde per accertare la legalità degli immigrati che si trovano in giro per le città, i neo-fascisti approfittano ogni evento criminale per farsi vedere e propagandare la purezza della razza, assieme per diffondere la paura e l’odio contro gli stranieri. I due gruppi dicono di presiedere il territorio, è una grossa ed assurda bugia. Chi ha occhi e vuol vedere la realtà, lo invito ad uscire di casa in una di queste sere, andare in giro per le grandi città italiane - senza paura, altrimenti vedrà lo stesso che vedono i leghisti -, e capirà che chi presiede veramente i territori sono i nuovi cittadini, cioè gli stranieri. Nel bene e nel male sono gli stranieri che affollano le strade di notte, che danno vita a tanti quartieri che altrimenti sarebbero vuoti e pieno di fantasmi di un tempo che la si fu. Senza gli stranieri molti quartieri sarebbero abitatati dai delinquenti, dalla “criminalità organizzata” in senso lato, si sarebbero trasformati in rifugi per i drogati, infine sarebbero sconsigliati per chiunque. L’invecchiamento veloce della popolazione italiana sta facendo la sua parte, questi buchi che lasciano gli anziani, vengono riempiti dagli stranieri, che senza  questi ultimi grossi problemi sociali sarebbero sulle spalle dell’esiguo numero di giovani italiani.

 

Le vere NOTTI ROMANE, NOTTI MILANESI, NOTTI TORINESI, NOTTI BOLOGNESI ed altre, sono animate dagli stranieri, e non dai giovani che vanno in giro con le grosse macchine. I giovani motorizzati passano per le strade come l’acqua della pioggia, non lasciano traccia e non danno sicurezza ai turisti e la gente comune che cammina per le strade. A titolo d’esempio, la Metro di Roma di sera, è abitata da stranieri, gli autobus sono autentici dipinti della multiculturalità presente ed ineludibile, le strade ormai non aggiungo niente, le cucine dell’80% dei ristoranti e bari della capitale sono abitate da stranieri. Insomma, cosa si vuole ancora per affermare che gli stranieri sono ormai parte integrante di questa società e che non devono essere denigrati, demonizzati e dipinti come delinquenti?

Eh basta. Quando è troppo è troppo!

a)      C’e la crisi economica: o si uscirà assieme, o si affonderà assieme.

b)      C’è l’urgenza democratica: è opportunità per migliorare il paese tenendo in conto i nuovi cittadini.

c)      C’e il caso criminalità straniera: chi sbaglia paga, che ci sia la certezza della pena, evidenziando però l’uguaglianza della legge per tutti. Due stupratori, sono stupratori e delinquenti. Le pene, i trattamenti, le attenzioni, devono essere uguali per tutti, oppure si creano due paesi e due società: si verificherà la riproduzione della stratificazione sociale stile indiano, insomma, crediamo che le caste non siano la realtà giusta per un paese democratico e per giunta, con grande tradizione cristiana.

Per il momento è tutto,

a risentirci.

 

Francis*PAC

2 febbraio 2009
Dio ha baciato i piedi dell’Italia ma gli italiani calpestano la fortuna ricevuta; Sputano sulla faccia di chi sopporta il loro sistema pensionistico.

In Italia tutti criticano il funzionamento di tutto, e come ogni bella commedia nessuno ha la responsabilità. Questo è in sintesi uno spaccato della profonda realtà del bel paese. I cittadini criticano i politici, costoro giocano allo “scarica barile” all’italiana, va a finire che parte delle loro irresponsabilità le attribuiscono ai cittadini. E così fan tutti. Pittoresca è l’affermazione: “Piove, Governo ladro!” Forse queste contraddizioni fungono da substrato della “bellezza” della cultura italiana, o forse rappresentano l’animo profondo di questo paese. La verità è che nessuno riesci a spiegarti i perché di tante antinomie. Tra l’altro, la verità “fa male”. Nonostante tutto ciò, l’Italia è agli occhi di tanti stranieri un paradiso terrestre; e questo è vero. A ragion veduta, osservando la realtà di gran parte degli stranieri e dei loro figli, si arriva a concludere anche l’estremo opposto, cioè, che l’Italia è anche un piccolo inferno a cielo aperto.

A volte mi ritrovo a riflettere circa i migliori “luoghi” nei quali vivere sulla faccia della terra, e con grande ammirazione inserisco sempre l’Italia. Lo “stivale mediterraneo” è senz’altro uno dei migliori posti sulla terra. Infatti, qui troviamo tutta la materia prima necessaria per la costruzione sia di un paradiso terrestre, sia dell’inferno sulla terra. In giro per il mondo conosco un numero considerevole di persone e luoghi, ma soltanto in Italia ho conosciuto persone che raramente si trovano in altri posti. Nel “bel paese” trovano famiglie che senza conoscerti ti aprono le porte, nonostante i loro pregiudizi - creati ed alimentati ad arte dalla demagogia politica più bassa -, t’accolgono con affetto, ti aiutano, ti coccolano quale uno di loro; così come si trovano delle persone che non vogliono neppure sentir parlare di uomini donne persone diverse, cioè, esistenza d’immigrati e/o persone in difficoltà. Ogni estremo possibile si trova in Italia.

Senza nulla togliere al paradiso divino, Dio ha baciato “il sedere” di questa terra. In condizioni normali, senza furbetti di ogni genere - dei quali l’Italia è piena -, questo sarebbe il primo paese nel quale ogni essere umano vorrebbe vivere la sua giovinezza e la sua felice vecchiaia. Purtroppo, così non è, e credo proprio, con rammarico, che così non sarà. Così non sarà a patto che i migliori figli di questo ventre prendano le redini della politica, dell’economia e della cultura. Il punto chiavi è l’economia; chi domina l’economia in Italia, domina la cultura e domina lo spirito degli italiani. Così Silvio Berlusconi oggi è il PM della Repubblica Italiana. Ovunque ho avuto il piacere di soggiornare, ho trovato persone avverse al Sr. Silvio Berlusconi, ma in quegli stesi luoghi, costui ha avuto delle grandi vittorie elettorali, vittorie culturali infine vittorie economiche. Aimè! Paesi che vai, problemi che trovi. D’altronde si dice che ogni popolo ha i politici che merita, non lo so per l’Italia, ma sta di fatto che molta gente sogna essere come l’onorevole Berlusconi.

Orbene, c’è molto da fare… Mentre scrivo queste righe, aumentano a macchia d’olio le violenze contro gli immigrati. Ormai dilaga il razzismo puro ma nessuno lo ammette. Le colpe sono da distribuire ad un ventaglio di responsabili ma due classi di attori sociali sono i più implicati:

a) Politici demagogici senza scrupolo

b) Giornalisti lecca culo, disinformati e disinformanti, di parte ed ignoranti.

Queste due categorie sono i principali responsabili delle tragedie che stanno vivendo migliaia d’immigranti in Itali. I politici controllano l’informazione e fanno in modo che passino le informazioni truccate sulla reale situazione del paese. I giornalisti obbediscono perché senza contratti o per interessi personali, informano male cittadini e costoro reagiscono in conseguenza di quello che hanno sentito parlare. Come se dice in Italia, è come un cane che morde la coda. Questa catena della disinformazione voluta e guidata è pericolosa, è disastrosa e anti-democratica, speriamo finisca presto.

I CRIMINI COMESSI DAGLI IMMIGRATI vengono zoomati a dismisura e moltiplicati attraverso i media. Se uno sbaglia, deve pagare, ma non si deve in modo nessuno criminalizzare tutti quelli che si trovano nella stessa condizione. Due stupri, due modi diversi d’informare i cittadini, due reazioni diverse per parte della sicurezza pubblica e da parte dei cittadini. Due trattamenti diversi. Ecco il male serpeggiante. Due misure per lo stesso crimine. Così non va.

LE DONNE IMMIGRATE HANNO LO STESSO VALORE DI QUELLE ITALIANE. Chi stupra va condannato, lui da solo e non la sua intera comunità d’appartenenza. Questo sarebbe e deve essere la procedura in paese democratico e che si crede Stato di Diritto. Invece quello che si vede… lo sapete.

Va bene… per il momento è tutto.

A titolo d’informazione, c’è un indiano in fin di vita a causa di una “bravata” di ragazzi di Nettuno. Questo stesso crimine se fosse stato commesso da immigrati, oggi ci sarebbero come minimo cinquanta immigrati morti. Così non va.

Riflettete …

Francis*PAC

5 dicembre 2008
Il successo integrale nella vita è una questione di disciplina, Lettera ai bambini, adolescenti, giovani e adulti del 2008

Il successo integrale nella vita è una questione di disciplina

Lettera ai bambini, adolescenti, giovani e adulti del 2008

 

"Io lavoro credendo in quello che faccio, ma nonostante ciò trovo molte difficoltà nell’avviare quello che devo. A volte penso che si tratti di stregoneria, ma la ragione ultima del mio fallimento, ci tengo a precisare – trattandosi del blocco nella scrittura e non solo –, è l’indisciplina. Io sono un indisciplinato incorreggibile. La mia indisciplina mi porterà all’inferno. I miei ritardi sono frutto dell’indisciplina. I miei silenzi, in relazione alla mia famiglia e amici,  in relazione alla gente che soffre e senza diritti, sono frutti della mia indisciplina. Il mio grande ritardo nella vita, credo io, è frutto dell’indisciplina. Ma per tutto ha una spiegazione; non mi scagiona, ma mi aiuta a capire quello che sono e cosa sto facendo per uscire dai guai in cui mi trovo."

 

La vita va indirizzata, i bambini vanno educati, gli adolescenti vanno seguiti e corretti, i giovani vanno seguiti, consigliati ed aiutati ad avviarsi alla vita adulta. Nessuno ce la fa da solo. I genitori hanno delle grosse responsabilità, parlando dell’educazione dei figli. Figli vanno educati a tutti i costi e con ogni mezzo necessario. Si tenga in conto che l’uomo, a parte l’influenza dei genitori, ha quella del mondo, ed ha quella che porta dentro sé, che fino adesso nessun scienziato o guru ha osato scrivere o studiare. Io la metterei sul campo del destino. Nonostante tutto ognuno di noi è condizionato da una miriade di forze, e soltanto chi è stato educato riesce a tenere sotto controllo ogni minimo dettaglio che condizione la sua propria vita.

 

Bambino, mentre sei piccolo interessati alla lettura, perché se non hai un buon padre, neppure una buona madre, sorella, zia, e via dicendo, solo la lettura ti potrà salvare. Con la lettura conoscerai vari mondi, avrai contatto con varie realtà del mondo che ci circonda difficilmente spiegabile con i verbi orali.

 

Adolescente, affrettati a decidere cosa vuoi fare da grande. Vale per te l’anzidetto consiglio per i bambini, e tenga in conto che il tempo passa molto veloce. Non lasciarti sorprendere dalla vita; guarda-osserva in giro cosa ti piace, informati su quello che ti interessa fino in fondo, che ti fa sentire vivo mentre lo fai, che ti diverti mentre lo esegui e decidi cosa vuoi essere/fare da grande. Quanto prima deciderai cosa vuoi essere/fare nella vita, prima comincerà la tua formazione, prima diventerai un esperto, prima te tornerai indipendente economicamente e prima avrai la possibilità di conoscere il mondo, viaggiando sempre che potrai e vorrai.


 

Giovane, sia quello che hai sempre sognato d’essere e fallo con serietà. Evita di giocare a fare gli adulti, sia un adulto, cresca e appaia che il tempo non perdona. Cerca d’essere quello per cui hai studiato, quello che da sempre hai amato; anche per te valgono i consigli anzidetti. Se sei nella condizione di giovane e non sai cosa fare, allora sei nei guai. Una soluzione però resta sempre. Non è mai tarde; ma dovrai sforzarti di più. Trovati un lavoro per potere campare mentre studia, formati in quello che hai sempre sognato, quello che risponde ai tuoi desideri più profondi, quello che ti fa sentirsi uomo e/o donna. Non è mai tarde, come non può piovere per sempre. Però tenga in conto che la vita non è infinita, tutto ha un tempo, tutto ha limite; Alla fine sei tu che devi decidere, perché le conseguenze le subirai soprattutto te. 

 

Adulti, siate adulti. I giovani maleducati che vedete in giro sono il prodotto dell’educazione ricevuta d’altri adulti come voi. Il mondo attuale è frutto del lavoro dei nostri genitori e nonni, ed ancestrali. Tutti lasciano un legato morale, politico, culturale, economico. Voi gli adulti d’oggi, siete i responsabili per l’educazione dei giovani che vedete in giro. Se vince in degrado morale, il vizio e tanti altri mali è colpa vostra. Se dice che ogni generazione ha diritto di costruire la propria città, ed è anche vero che per farlo devono ascoltare i più adulti. Ogni realizzazione ha una sua ragione d’essere e queste ragioni devono essere raccontate ai ragazzi.

 

La vita è complessa; sapere vivere non è sufficiente c’è anche bisogno di fortuna. Esistono varie fortune, due in particolare mi interessano: a) Quella che capita perché sei proprio un uomo di fortuna. B) Quella che ognuno di noi se costruisce.

 

Non si può contare sempre con la fortuna che capita, quella capita. Fortunati sono gli uomini cui Dio ha baciato la fronte e non li manca niente anche muovendosi il minimo. Per loro tutto va nel verso giusto anche senza respirare. Ma con questa fortuna non si può contare sempre perché è incontrollabile. Mi viene in mente la passata stagione di Formula 1, Hamilton avrebbe potuto essere il primo a vincere il titolo nell’anno d’esordio. Ha avuto fortuna che invidiava anche agli dei, ma nell’ultimo giorno tutto è andato sul verso sbagliato. Ecco la fortuna che capita. Conta, è buona, ma non è controllabile e non sappiamo mai quando contare su di essa. In una parola: può riservare brutte sorprese.

 

La fortuna che ognuno di noi si costruisce attorno è legata al lavoro, allo sforzo, alla fatica, alla persistenza, alla conoscenza, alla frequenza. Quando un’atleta si prepara tutti i giorni dell’anno per le Olimpiade, lui prepara la sua fortuna. In ogni modo conta la fortuna che capita, la salute, stato morale, eventi legati alla famiglia, ma prepara l’altra parte che dipende soltanto da lui: la performance, i muscoli, lo sprint. Quando ci prepariamo, con tanti sacrifici, per un concorso a cui ci teniamo tanto, prepariamo anche la nostra fortuna. Se sei un libero professionista e ci tieni a mantenerti informato su tutti i scenari legati al tuo campo d’azione, tu prepari anche la tua fortuna; potresti trovarti in condizioni di fare degli investimenti, prevedere delle crisi mondiali e sfruttarle, partecipare a dei concorsi improvvisi e vincere, tutta questa è fortuna preparata. Tu controlli le variabili.

 

PER IL SUCESSO NELLA VITA:

Una persona disciplinata è sempre preparata per qualunque evento legato alla sua vita. Ci sono comunque delle variabili impazzite, ma qui si tratta già di sfighe degli dei. Il resto, tutto dipende da te. PREGA COME SE TUTTO DIPENDESSE DA DIO, e lavora come se tutto dipendesse da te. Dom Bosco.

 

 

Comunque, siate disciplinati, oppure preparatevi al fallimento.

L’artista bravo è disciplinato. La sua disciplina è retta dalla passione/frequenza/precisione con cui esegue la sua arte. In tutto ci vuole disciplina, soprattutto nell’educazione.


Obs: Un giorno nella Biblioteca Centrale di Roma

 

FNT/http://4mfnews.blogspot.com/

1 ottobre 2008
"La verità vi libererà!" - Quello che manca in Italia è soltanto la verità.
"La verità vi libererà!" - Quello che manca in Italia è soltanto la verità.

Quello che manca in Italia è soltanto la verità. Il degrado politico, civico-culturale e sopratutto MORALE è crescente in ITALIA, malgrado i pensatori (pseudo-intellettuali/propagandisti) che riempiono le pagine dei giornali e i tempi televisivi, malgrado le povere ed astratte prediche alla domenica - fermo restando che l'emorragia dei cristiani sia crescente in Italia -, malgrado i cittadini informati e attivi nelle problematiche sociali. La crisi è crescente, stiamo salendo, la caduta potrà essere molto dolorosa.

Apprendiamo oggi che il 90% degli italiani non crede nelle capacità intellettive della classe giornalistica, perché spesso sono faziosi, un gran numero è ignorante, spesso sono di parte e volte senza arte né parte. Nella maggiore parte dei casi disinformano i cittadini, la cattiva informazione è pericolosa per la saluta di una società.

Ora, quello che i giornali e i ciceroni non dicono in modo tacito, esplicito e chiaro è:

a) Se una persona si comporta in modo razzista, è un individuo razzista. Il problema è minore, se estirpa il male mettendolo in quarantina (scuola, galera,   etc)perché impari le regole di buona convivenza. Gli altri, naturalmente, devono condannare e dimostrare la loro estraneità a tali comportamenti e considerazioni.

b) Se un popolo si manifesta con atti razzisti, il problema è maggiore - stiamo parlando di una nazione -, la cui risoluzione dipende in gran parte dalla politica e non solo; si mette in causa in sistema sociale, la scala di valori, il presente ed il futuro di costoro. Allora, bisogna essere chiari, il popolo che così si comporta è razzista. Viene targato razzista e considerato razzista in giro per il mondo. Con le conseguenze che possiamo aspettare, che vengano cacciati dai paesi dove si trovano, che vengano esclusi da eventi politico-culturali, che vengano considerati mele marce e pericolose per il benessere della comunità internazionale.

c) Se un Governo emana leggi razziste, leggi che denigrano gli stranieri, i diversi, i più deboli, leggi che istigano alla violenza, che portano al maltrattamento degli stranieri nel territorio da lui governato, ALLORA è UN GOVERNO RAZZISTA. Un Governo che deve accettare la targa RAZZISTA, come lo era il Sudafrica ed altri stati che la si furono. In questa linea di idee, il Governo italiano si sta comportando come razzista, quindi UN GOVERNO RAZZISTA. Il problema è maggiore, complesso e delicato, la cui risoluzione è dolorosa e richiede impegno, partecipazione, compromessi, sia dai cittadini coscienti dell'incubo che vivono, sia dalla solidarietà internazionale.

Ecco, quello che stiamo vivendo in Italia, non sono le prove tecniche di stregoneria, è la propria stregoneria già in opera. Non si tratta di apprendisti stregoni, sono già gli stregoni in opera. Gli apprendisti stregoni sono potenzialmente pericolosi, gli stregoni sono pericolosissimi. Gli apprendisti stregoni possono causare la morte di innocenti, gli stregoni agiscono sapendo che le loro azioni causerà la morte di varie persone innocenti.

La conclusione in una battuta: GLI STREGONI SONO AL POTERE. Questo si evinci dai morti per strade, dai pestati, dai maltrattati, dalla soppressione dei diritti sia per gli stranieri e pian piano per gli italiani. Il male è male per tutti. Un proverbio africano sostiene che: "Quando vedi che il fuoco mangia la casa del tuo vicino, va ad aiutarlo, perché quello stesso fuoco arriverà in casa tua". Stiamo alla frutta. La maggiore parte degli italiani non ha la minima intenzione di difendere gli stranieri, di aiutare gli immigrati ad integrarsi e quindi sono pure propensi alla loro ghettizzazione.

Siamo alla frutta.

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MFNews - Mondo Futuro / News
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Un mondo migliore è possibile!



permalink | inviato da FrancisPAC il 1/10/2008 alle 13:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
22 settembre 2008
Così fan tutti: può un bimbo sputtare in faccia ad un "vu cumprà"?

Il rasoio - prove tecniche di stregonerie



Così fan tutti: può un bimbo sputtare in faccia ad un "vu cumprà"?

Così fan tutti, direbbe un ragazzino mentre sputa in faccia ad un “vu cumprà” (estremo lead x estrema situazione). Nella mente di un cittadino italiano disinformato, gli stranieri portano la criminalità nel bel paese, portano le prostitute, portano le malattie, la corruzione, dimezzano i posti di lavoro, insomma, costoro sono la causa di tutti mali ch’assillano l’Italia. Senza volere difendere l’indifendibile, direi che si trova un pizzico di realtà in questi ragionamenti.

 

Ma secondo te, questo immaginario corrisponde alla realtà dei fatti? Oppure a forza di affermare e riaffermare la stessa “bugia/menzogna/propaganda a fine di consensi” è diventata una realtà nella testa di chi non pensa più? Quanta colpa ha Emilio Fede in questa vicenda? Quanta colpa hanno i giornalisti che scrivono senza riflettere sulle conseguenze del loro operato? E soprattutto, QUANTA COLPA HANNO CERTE FORZE POLITICHE PER HAVER SCAVALCATO malesseri sociali (quali la paura, il senso di insicurezza, la micro-criminalità. etc)? Quanta colpa hanno certe forze politiche per aver TACCIUTO mentre si demonizzavano i diversi? Insomma, dove sono i grandi valori di cui l’Italia e gli italiani in genere, sfoderano per affermarsi uomini di cultura occidentale, colti, mente aperta? Se nell’immaginario collettivo la verità può essere scambiata (senza il minimo di problemi) con la bugia, allora, per dirla con il presidente del Consiglio, “siamo sull’orlo…” del fallimento di una società, di una civiltà, quella ITALIANA.

 

“Fallimento” è una grossa parola. Ma provate ad immaginare cosa sarebbe dell’Italia se tutto si basasse sulla menzogna, se la gente accettasse sul serio che una cosa valga l’altra, che un pensiero valga l’altro, che un lavoro valga l’altro, e via dicendo. Insomma, sto disquisendo sull’importanza della verità, della realtà (non oso addentrarmi in riflessioni filosofiche, ma piccole cose della realtà odierna, giornaliera). Una società normale non può, non deve mai accettare la menzogna, sopratutto dalla classe dirigente. I dirigente hanno maggiori responsabilità, i loro errori vanno giudicati senza sconto. Se così non succede, ci si troverà un giorno in guerra senza che nessuno sappia niente. Ci si troverà in banca rotta, senza che nessuno sappia niente. Ci si troverà senza i risparmi di una vita, senza che nessuno ci abbia detto niente. Ecco il valore della verità, della realtà.

 

Per quanto riguardo il problemi degli stranieri, e degli italiani figli di stranieri, parliamoci chiaro: l’Italia come paese, non ha un futuro senza la mano d’opera straniera, e non solo, parlo anche della continuità come società. Nel caso continuasse l’attuale trend demografico, senza l’apporto degli immigrati, la società italiana non avrebbe sorretto a lungo, a cominciare dal sistema pensionistico. Come sapete, il numero d’italiani ch’oggi ammonta in circa 60 milioni, si deve anche ai figli degli immigrati. Insomma, un’accozzaglia di fattori che parlano chiaro: “Bisogna affrontare con serietà il problema degli immigrati e dei loro figli (nuovi italiani, la cui propaganda leghista peggiore soltanto il loro essere in società come italiani e con gli italiani), degli stranieri e della loro integrazione”.

 

Un società che si afferma democratica, per affrontare questa situazione, dovrebbe cominciare per sottolineare le regole: a) Regole chiare per tutti, senza strumentalizzazioni.” Chi sbaglia paga per i suoi sbagli; b) Informazioni giuste per tutti, senza demonizzazioni; c) Diritti e doveri chiari per tutti.  Steso peso, stessa misura.

 

Perché mai se uno straniero ruba paga tre volte in relazione ad un nativo? Il furto è sempre furto. Così come il male è sempre male. Ma credi davvero che esistano esseri inferiori? Credi sul serio che esistano figli di altri dei?

 

Hummmm!

 

A presto!


14 giugno 2008
Dinanzi alla triste compagine politica dei nostri giorni: Cosa sta facendo l'Opposizione?
Dinanzi alla triste compagine politica dei nostri giorni:

Cosa sta facendo l'Opposizione?
Inoltre, cosa fa il PD nella qualità di maggiore partito dell'Opposizione?
E cosa fanno i cosiddetti intellettuali di sinistra? E cosa fanno gli uomini e le donne di questo gran paese dinanzi alla deriva netta e chiara della democrazia italiana?

Cercasi UNA OPPOSIZIONE VERA, del tipo OCCIDENTALE, liberale, democratica, riformista, arguta, convincente, alternativa e ATTIVA!

Cercasi politici di razza, che non si omologano con una maggioranza come questa con la scusa di un pseudo dialogo per il reale del paese. Ma qual paese?

Cercasi leadership che sappia guidare il popolo del PD... è TEMPO DI MUOVERSI, marcare le distanze da questa maggioranza che può portare alla perdizione?

Cercasi...
Obs: AL PD chiediamo che si spieghi meglio, che faccia chiarimenti sull'attuale politica del silenzio e collusione. Vedete, non è che la gente non sia preparata per una nuova era politica, ... chi la guida non si sa SPIEGARE.

Quello che sta succedendo succede quando non esiste un'Opposizione IN UN PAESE CHE SI CREDE DEMOCRATICO!

Sull'esercito: neppure negli USA l'esercito è usato nelle città. In quel paese la paura fa da padrone, ma siamo in Italia, in Europa. COSA SI VUOLE FARE?

Ma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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permalink | inviato da FrancisPAC il 14/6/2008 alle 15:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
28 maggio 2008
Quando si semina il vento dell’odio, si raccolgono tempeste di dolore! O si cambia o si affonda. Cosa faremo noi Giovani del PD?

 

Il dato è tratto, la crescente benzina sul fuco è una realtà e adesso aspettiamo i risultati. Così gli strateghi della violenza, i mentori dell’odio razziale, i dementi pensatori della pulizia della razza in pieno 2008. Il vento è seminato…

 

Però, attenzione! Stiamo attenti alle conseguenze. Perché se da un lato le prime vittime sono i Rom, gli immigrati, gli stranieri illegali (che non si capisce come distinguerli al volo con uno legale) carichi e stanchi da una malsana esistenza vissuta nel “tran tran” della fame e dello sfruttamento, più tarde tutta la società italiana ne risentirà.

 

Bisogna essere capaci di leggere tra le righe gli eventi e/o fenomeni di questa natura. Storicamente, le società che si lasciano “abbindolare” ed accettano la targa del razzismo vanno fino in fondo nel male e nel bene. Perché il razzismo – qui bisogna avere la capacità critica di riconoscerlo ed ammetterlo -, è di quelle cattive abitudini (VIZZI/GOGNA) che chiede e richiede sempre più vittime, sempre più capri espiatori, ed il razzista trova nel più debole, negli indifesi, negli abbandonati, nei diversi, tutti gli elementi per la soddisfazione del suo vizio. Da questo punto di vista c’è da preoccuparsi con il crescente odio contro tutti gli “essere umani” che hanno quelle caratteristiche, e questo ci porta a pensare che se adesso sono i Rom, i diversi, i gay, domani saranno gli anziani, poi i disabili e via discendo.

 

Attenti al Lupo!

 

Questo ci riporta agli anni ’30. Non dico più niente, aggiungo solo che il male si taglia alle radici, inoltre, come è noto a tutti, è meglio prevenire che curare.

 

I fatti di cronaca di questi giorni devono suonare come campanelli d’allarmi, come spie rosse secondo cui stiamo varcando i limiti della civiltà, stiamo perdendo il treno della democrazia e fra po’ avremmo solo un cosa da fare… pensaci tu!

 

Ci appelliamo a chi può e deve fare qualcosa,

e ci mettiamo a disposizione per lavorare in quello che sarà necessario.

 

Speriamo bene!

 

Ti consiglio la lettura

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27 maggio 2008
E' in vigore da oggi il 'pacchetto sicurezza' del Governo Berlusconi.
E' in vigore da oggi il 'pacchetto sicurezza' del Governo Berlusconi.

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 23 maggio 2008 n. 92 contenente misure urgenti in materia di sicurezza pubblica. Il provvedimento e' stato approvato dal Consiglio dei Ministri la settimana scorsa a Napoli.    
Il decreto legge, formato da 13 articoli e che entra in vigore da oggi, contiene alcune delle novita' in tema di sicurezza varate dal consiglio dei ministri:

- ESPULSIONI PIU' FACILI PER STRANIERI - Si ampliano i casi di espulsione su ordine del giudice per gli stranieri condannati. Sara' espulso chi e' condannato a piu' di due anni dei reclusione (prima era 10 anni).

- CONFISCA CASE AFFITTATE A CLANDESTINI - Prevista la confisca della casa affittata a clandestini. Per il proprietario pene fino a tre anni e multe fino a 50.000 euro.

- STRETTA CONTRO UBRIACHI AL VOLANTE - Modifiche al codice penale con la previsione di una pena da 3 a 10 anni di reclusione per l'automobilista ubriaco o drogato che causa incidenti mortali, con revoca della patente. Prevista anche la confisca del veicolo.

- CLANDESTINITA' AGGRAVANTE - Pene aggravate di un terzo se a compiere un reato e' un soggetto presente illegalmente in Italia.

- SINDACI-SCERIFFI - Il sindaco potra' adottare provvedimenti 'contingibili e urgenti' nei casi in cui si renda necessario prevenire ed eliminare gravi pericoli.

- STOP PATTEGGIAMENTO PER REATI MAFIA - Si stabilisce il divieto di patteggiamento in appello per i reati di mafia.

- LOTTA A CONTRAFFAZIONE - Vengono introdotte specifiche norme in materia di distruzione dele merci contraffate sequestrate.

Fonte



permalink | inviato da FrancisPAC il 27/5/2008 alle 15:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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